Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo

Definizione degli indicatori di performance

Al fine di illustrare i risultati economici del Gruppo e di analizzarne la struttura patrimoniale e finanziaria, sono stati predisposti distinti schemi riclassificati diversi da quelli previsti dai princípi contabili IFRS-EU adottati dal Gruppo e contenuti nel bilancio consolidato. Tali schemi riclassificati contengono indicatori di performance alternativi rispetto a quelli risultanti direttamente dagli schemi del bilancio consolidato e che il management ritiene utili ai fini del monitoraggio dell’andamento del Gruppo e rappresentativi dei risultati economici e finanziari prodotti dal business. Nel seguito sono forniti, in linea con la raccomandazione CESR/05-178b pubblicata il 3 novembre 2005, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.

Margine operativo lordo: rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al “Risultato operativo” gli “Ammortamenti e perdite di valore”.

Utile netto ordinario del Gruppo: è definito come il “Risultato netto del Gruppo” riconducibile alla sola gestione caratteristica.

Attività immobilizzate nette: determinate quale differenza tra le “Attività non correnti” e le “Passività non correnti” a esclusione:

  • delle “Attività per imposte anticipate”;
  • dei “Titoli detenuti sino a scadenza (held to maturity), degli “Investimenti finanziari in fondi o gestioni patrimoniali valutati al fair value con imputazione a Conto economico (fair value through profit or loss)”, dei “Titoli disponibili per la vendita (available for sale)”, dei “Crediti finanziari diversi”;
  • dei “Finanziamenti a lungo termine”;
  • del “TFR e altri benefíci ai dipendenti”;
  • dei “Fondi rischi e oneri futuri”;
  • delle “Passività per imposte differite”.

Capitale circolante netto: definito quale differenza tra le “Attività correnti” e le “Passività correnti” a esclusione:

  • della “Quota corrente dei crediti finanziari a lungo termine”, dei “Crediti per anticipazioni di factoring”, dei “Titoli”, dei “Crediti finanziari e cash collateral”; degli “Altri crediti finanziari”;
  • delle “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti”;
  • dei “Finanziamenti a breve termine” e delle “Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine”.

Attività nette possedute per la vendita: definite come somma algebrica delle “Attività possedute per la vendita” e delle “Passività possedute per la vendita”.

Capitale investito netto: determinato quale somma algebrica delle “Attività immobilizzate nette” e del “Capitale circolante netto”, dei fondi non precedentemente considerati, delle “Passività per imposte differite” e delle “Attività per imposte anticipate”, nonché delle “Attività nette possedute per la vendita”.

Indebitamento finanziario netto: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è determinato dai “Finanziamenti a lungo termine”, dalle quote correnti a essi riferiti, dai “Finanziamenti a breve termine”, al netto delle “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” e delle “Attività finanziarie correnti” e “non correnti” non precedentemente considerate nella definizione degli altri indicatori di performance patrimoniale. Più in generale, l’indebitamento finanziario netto del Gruppo Enel è determinato conformemente a quanto previsto nel paragrafo 127 delle raccomandazioni CESR/05-054b, attuative del Regolamento 809/2004/CE e in linea con le disposizioni CONSOB del 26 luglio 2007 per la definizione della posizione finanziaria netta, dedotti i crediti finanziari e i titoli non correnti.

Principali variazioni dell’area di consolidamento

Nei due esercizi in analisi l’area di consolidamento ha subíto alcune modifiche a seguito delle seguenti principali operazioni.

2012

  • acquisizione, in data 13 gennaio 2012, dell’ulteriore 49% di Rock Ridge Wind Project, società già controllata (e consolidata integralmente) in virtù del possesso del 51% delle quote;
  • acquisizione, in data 14 febbraio 2012, del restante 50% di Enel Stoccaggi, società nella quale il Gruppo già deteneva una quota azionaria del 50%. A partire da tale data, la società è consolidata con il metodo integrale (precedentemente consolidata con il metodo proporzionale in virtù del controllo congiunto);
  • acquisizione, in data 27 giugno 2012, dell’ulteriore 50% del capitale sociale di alcune società della pipeline eolica greca Kafireas, precedentemente incluse nel perimetro “Elica 2” e consolidate con il metodo del patrimonio netto in base alla quota azionaria detenuta (30%); conseguentemente, a partire da tale data, le società sono consolidate con il metodo integrale;
  • acquisizione, in data 28 giugno 2012, del 100% di Stipa Nayaá, società messicana operante nella generazione di energia elettrica da fonte eolica;
  • cessione, in data 2 agosto 2012, dell’intero capitale di Water & Industrial Services Company (Wisco), operante nella depurazione delle acque reflue in Italia;
  • cessione, in data 9 ottobre 2012, dell’intero capitale di Endesa Ireland, società operante nella produzione di energia elettrica;
  • acquisizione, in data 12 ottobre 2012, dell’ulteriore 58% di Trade Wind Energy, società nella quale il Gruppo deteneva una quota azionaria del 42%; conseguentemente a tale acquisizione, la società non è più consolidata con il metodo del patrimonio netto, ma integralmente;
  • acquisizione, in data 21 dicembre 2012, del 99,9% di Eólica Zopiloapan, società messicana operante nella generazione di energia elettrica da fonte eolica.

2013

  • acquisizione, in data 22 marzo 2013, del 100% di Parque Eólico Talinay Oriente, società operante nella generazione da fonte eolica in Cile;
  • acquisizione, in data 26 marzo 2013, del 50% di PowerCrop, società operante nella generazione da biomasse; considerato il controllo congiunto della società con altro operatore, la società è consolidata con il metodo proporzionale; 
  • cessione, in data 8 aprile 2013, del 51% di Buffalo Dunes Wind Project, società operante nella generazione da fonte eolica negli Stati Uniti;
  • acquisizione, in data 22 maggio 2013, del 26% delle due società Chisholm View Wind Project e Prairie Rose Wind, entrambe operanti nella generazione eolica negli Stati Uniti e nelle quali il Gruppo deteneva una percentuale del 49%; pertanto, le due società non sono più consolidate con il metodo del patrimonio netto, ma integralmente; 
  • acquisizione, in data 9 agosto 2013, del 70% del capitale di Domus Energia (oggi Enel Green Power Finale Emilia), società operante nella generazione da biomasse;
  • acquisizione, in data 31 ottobre 2013, del 100% del capitale di Compañía Energética Veracruz, società operante nello sviluppo di impianti idroelettrici in Perù; 
  • cessione, in data 13 novembre 2013, della partecipazione del 40% in Artic Russia, con il conseguente deconsolidamento anche della quota detenuta da quest’ultima in SeverEnergia; 
  • acquisizione, nel mese di novembre e dicembre 2013, di nove società (costituenti tre business combination) operanti nello sviluppo di progetti eolici negli Stati Uniti;
  • cessione, in data 20 dicembre 2013, della partecipazione residua in Enel Rete Gas, precedentemente consolidata con il metodo del patrimonio netto.

Si segnala che i dati patrimoniali al 31 dicembre 2013 escludono (ove non diversamente indicato) i valori relativi alle attività e alle passività possedute per la vendita, concernenti essenzialmente le società Marcinelle Energie e altre minori che, in base allo stato di avanzamento delle trattative per le loro cessioni a soggetti terzi, ricadono nell’applicazione dell’IFRS 5.